È scattato dalle 21 di ieri sera lo sciopero generale di 24 ore indetto dall’Unione sindacale di base per tutti i settori pubblici e privati. A fermarsi i trasporti ferroviari e marittimi, i mezzi pubblici locali, la scuola, la sanità. A Roma l’agitazione coinvolge la rete Atac e i bus periferici gestiti da operatori privati, varie le fasce garantite. A Milano metropolitana, tram e bus garantiti dalle 15 alle 18. A Torino, fasce di garanzia previste dalle 12 alle 15 per il servizio urbano e suburbano e la metropolitana. A Napoli tram, bus e filobus garantiti dalle 17 alle 20, per le funicolari il servizio riprende alle 13:20. “Non ci sono ragioni per disporre la precettazione”. Con decreto monocratico il Tar del Lazio ha accolto la richiesta dell’Usb di sospendere l’ordinanza voluta dal ministro Salvini, con la quale è stata ordinata la riduzione a quattro ore dello stop generale. “Grazie al Tar ci sarà caos – ha commentato Salvini – abbiamo fatto il possibile per difendere il diritto alla mobilità degli italiani”.


