E’ stato trovato e sequestrato materiale pornografico a casa della professoressa di sostegno arrestata ieri dai carabinieri, in provincia di Napoli. La Procura di Torre Annunziata contesta alla donna, tra l’altro, la violenza sessuale, l’induzione al compimento di atti sessuali e la corruzione di minorenni, reati che la docente, da ieri nel carcere di Benevento, avrebbe commesso su sette ragazzi minori di 14 anni. L’interrogatorio di garanzia della donna, assistita dal suo avvocato di fiducia, intanto, è previsto domani in carcere, alla presenza della pm Bianca Maria Colangelo e dei carabinieri di Castellammare.


