Le forze dell’ordine hanno smantellato una stamperia clandestina a Napoli, nascosta in un bunker sotterraneo con accesso segreto. Qui venivano prodotte banconote false da 20, 50 e 100 euro, destinate anche all’estero.
L’operazione, coordinata dalla Procura di Napoli e dai Carabinieri dell’Antifalsificazione Monetaria, ha portato all’arresto di quattro persone. Due sono finite in carcere, una ai domiciliari e un’altra ha l’obbligo di dimora.
Durante i sequestri del 14 agosto e del 14 marzo, i militari hanno trovato banconote false per 2,7 milioni di euro, 31 stampanti, progetti grafici e altro materiale per la contraffazione. Nonostante il primo blitz, il laboratorio era stato riattivato.
Le indagini, con il supporto di Europol e Banca d’Italia, hanno svelato che dal 2021 l’organizzazione aveva prodotto 380.000 banconote false per un totale di 11,5 milioni di euro, coprendo il 30% della valuta contraffatta in Europa, soprattutto in Francia.


