“Il rapporto con gli USA è storico e non deve deteriorarsi. L’Italia, con Giorgia Meloni, troverà un equilibrio con il governo americano, nell’interesse reciproco. Gli Stati Uniti sono i principali acquirenti di vini e prodotti tipici italiani e, grazie al buon rapporto tra Meloni e Donald Trump, la situazione si risolverà”. Ha ribadito Marco Nonno, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, a “Point Break”, format ideato e condotto da Taisia Raio e in onda dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 15 su Radio Capri.
Sul piano economico, Nonno difende l’istituzione della Zona Economica Speciale Unica, sottolineando l’impegno del governo per il Mezzogiorno. “Il governo Meloni ha creato la ZES Unica e il presidente Giosy Romano sta facendo un ottimo lavoro. Tuttavia, questo sforzo deve essere supportato da una politica regionale adeguata. Mi auguro che la Campania passi nelle mani del centrodestra”.
Per quanto riguarda il contrasto alla povertà, il coordinatore cittadino di FDI afferma: “Bisogna accelerare sulle misure prese. Il cuneo fiscale è stato stabilizzato e l’ISTAT ha certificato un aumento degli occupati a tempo indeterminato, specialmente dopo l’abolizione del Reddito di Cittadinanza. Il governo Meloni sta facendo tutto il possibile e, in Europa, è riuscito a ottenere un risultato importante: l’elezione di Fitto come vicepresidente della Commissione Europea, con il controllo sulla gestione dei fondi del PNRR”.
Sul tema del turismo a Napoli, Nonno ne riconosce la crescita, ma critica la gestione della città: “Napoli si rafforza sempre di più grazie alla sua bellezza e ricchezza, ma la pubblica amministrazione fa poco per migliorare pulizia, gestione del verde pubblico, accoglienza e sicurezza. In quest’ultimo argomento, il governo Meloni ha incrementato le forze dell’ordine, aumentando di 1.000 unità la Polizia di Stato e di 800 i Carabinieri, in modo da garantire maggiore sicurezza ai cittadini e ai visitatori”.
Parlando di criminalità minorile, il rappresentante di FDI spiega: “Nonostante vengano spesi molti soldi, le istituzioni devono fare di più. I comuni e la Regione spendono male i fondi disponibili, i servizi sociali del Comune di Napoli sono gestiti dalle stesse strutture da 30 anni. Vorrei che fossero affidati direttamente alla pubblica amministrazione, piuttosto che a cooperative e associazioni private che, spesso, pensano più al profitto che alla soluzione del problema”.
Sul modello Caivano per combattere il degrado e la criminalità nelle periferie napoletane, afferma: “Basta vedere cosa è stato fatto a Chiaiano: il governo Meloni ha ristrutturato gli impianti sportivi, affidandoli alle Fiamme Oro, e ha smantellato le piazze di spaccio. Questi interventi massicci portano risultati concreti e devono essere estesi ad altre periferie della città, con la stessa determinazione”.
Sulla questione morale in politica, Nonno è netto: “Non è cambiato nulla dai tempi di Tangentopoli ad oggi. Ci sono politici corrotti che devono essere perseguiti e politici onesti che vanno premiati. Purtroppo, il malcostume è intrinseco nella natura umana. Non voglio generalizzare, ma esistono sia persone che fanno politica per ideali, sia chi lo fa per interessi personali finendo per essere perseguito”.
Il centrodestra, per quanto riguarda Fratelli d’Italia, ha ufficializzato la sua proposta per il terzo mandato con Edmondo Cirielli. “FDI è oggi il partito più votato del centrodestra in Campania e ha espresso il suo candidato al Parlamento Europeo e nei vari comuni. Il nostro obiettivo principale è scardinare il potere della sinistra a Napoli e in Regione.
Sull’amministrazione della Città di Napoli, Nonno ha dichiarato:” A differenza della gestione De Magistris, che aveva trasformato il consiglio comunale in un consiglio ideologico in contrasto con tutte le istituzioni, da avversario devo riconoscere che Manfredi ha dimostrato di saper mediare e dialogare. Giorgia Meloni infatti, ha destinato alla città 1,2 miliardi per Bagnoli, 400 milioni per Scampia e altri 400 milioni per l’area flegrea, senza la sua capacità di interlocuzione, probabilmente il governo non avrebbe concesso questi fondi. Tuttavia, lo invito a non lasciarsi condizionare dall’ala più massimalista della sua maggioranza, rappresentata dall’estrema sinistra”.


