Vesuvio Race 2025, Farr’e Night e Gaia vincono tra pioggia e vento

Nonostante le condizioni meteorologiche non fossero delle migliori, la Vesuvio Race 2025 si è confermata una delle regate più spettacolari del golfo di Napoli. Raffiche fino a 22 nodi, pioggia battente e repentini cambi di vento che hanno messo a dura prova i quasi cinquanta equipaggi in gara.

Partita da Torre Annunziata, la regata ha affrontato inizialmente un vento debole e instabile. Superata Nisida, lo scenario si è reso più avvincente, richiedendo un approccio tattico e un forte spirito agonistico.

A conquistare la vittoria in tempo compensato nella Vesuvio Race (75 miglia) ORC Overall è stato “Farr’ e Night”, il Farr 30 del Circolo Nautico di Torre del Greco, condotto da Marco Calcagni, Francesco Canzanella e Pietro Elia. Nonostante le dimensioni ridotte rispetto ad altre barche in gara, l’equipaggio ha dimostrato grande resistenza e una strategia impeccabile, completando il percorso in 15 ore e 50 minuti.

“Superata Ischia abbiamo avuto vento di prua e siamo stati costretti a navigare di bolina larga con raffiche fino a 22 nodi. È stata un’altra bellissima Vesuvio per noi. Lo scorso anno abbiamo vinto in tempo reale, due anni fa la Vesuvio Light, e quest’anno finalmente la vittoria in compensato. Ora testa alla Tre Golfi! Ha dichiarato Marco Calcagni, armatore di “Farr’ e Night”.

La Line Honours – Primo classificato in tempo reale Vesuvio Race – Trofeo Placido Barbero, è il “K8 Sailing Team” a bordo di “Gaia” (First 45 – LNI Bacoli), che ha tagliato il traguardo di Marina di Stabia alle 03:24:23 UTC con un tempo totale di 15 ore e 44 minuti.

“Il successo è stato inaspettato, soprattutto perché il nostro equipaggio non è composto da professionisti. Abbiamo beccheggiato tantissimo nel tratto dopo le isole, ma siamo arrivati forti nello spirito. Il lunedì dopo la regata è stato probabilmente il giorno meno produttivo dell’anno in ufficio: eravamo esausti!” Ha affermato Marco Mattiello, armatore di “Gaia”, sull’impresa del suo equipaggio non professionista.

Nella Vesuvio Race X2, il primo posto è andato a Deneb della Marina Militare, con l’equipaggio composto da Vincenzo Vano e Procolo Pisano, che ha conquistato anche un terzo posto in ORC Gruppo 2 e un secondo nella classe IRC.

Nella Vesuvio Race Light, il trionfo è stato di Faamu Sami, il Grand Soleil 43 di Marcello Volpe (LNI Napoli), che ha saputo sfruttare al meglio le variazioni del vento completando il percorso in 10 ore, 34 minuti e 41 secondi.

A “Eurosia Pompa Pa’”, un Melges 24 di Vittoriano Neri e Marcello Cassese, con a bordo il velista Fabio Montefusco è andata la vittoria della Vesuvio Race Coastal.

Una menzione speciale va all’equipaggio Freedom, che ha incarnato lo spirito più autentico della vela arrivando per ultimo nella Vesuvio Race, ma senza mai arrendersi alle difficoltà.

Il presidente del Comitato Vesuvio Race, Alessandro Acunzo, ha espresso grande soddisfazione per la riuscita dell’evento, nonostante le condizioni meteo difficili:

“Questa edizione è stata una delle più impegnative dal punto di vista fisico e mentale. Gli equipaggi hanno navigato in un golfo di Napoli freddo e complesso, dimostrando grande carattere. Un plauso speciale va a tutto lo staff del comitato, che ha lavorato senza sosta per rendere possibile questa straordinaria regata.”

Queste tutte le classifiche:

Vesuvio Race ORC Overall (75 miglia): Farr‘e night

Vesuvio Race Trofeo Placido Barbero (I line honours): Gaia

Vesuvio Race X2: 1 Deneb; 2 Donna Beatrice III; 3 Dolcerezza

Vesuvio Race Gran Crociera 1 Gaia

Vesuvio Race ORC Gruppo 1: 1 Gaia; 2 Nientemale; 3 Loucura

Vesuvio Race ORC Gruppo 2: 1 Farr’ e night; 2 Soulaima Ala Spa; 3 Deneb

Vesuvio Race IRC: 1 Globulo Rosso; 2 Deneb; 3 Duffy

Vesuvio Race Light (50 miglia): 1 Faamu Sami; 2 Malvasia; 3 Vajra 4.0

Vesuvio Race Light GC: 1 Faamu Sami; 2 Malvasia; 3 Chiara

Vesuvio Race Coastal (20 miglia): 1 Eurosia Pompa pa’; 2 Zodiaco; 3 Gaba

Vesuvio Race Coastal J22: 1 Lamù; 2 Drago; 3 Pestifera

Ti potrebbe interessare:
Scroll to top