“Violoncelliade”, debutta domani alla Sala Scarlatti

Prosegue domani, venerdì 4 aprile, la stagione concertistica del San Pietro a Majella. La Sala Scarlatti ospiterà la presentazione dal vivo di “Violoncelliade”, primo lavoro discografico dell’omonimo ensemble fondato da Luca Signorini, che dal 2022 riunisce allievi del Conservatorio napoletano formatisi sotto la sua guida.

Il concerto di presentazione, a ingresso gratuito, avrà inizio dalle ore 18 e proporrà un significativo estratto del repertorio presente nell’album, incentrato su brani ed elaborazioni originali realizzate dallo stesso Signorini per la formazione, combinando spunti inediti con richiami alla musica classica e al jazz.

Alla serata prenderà parte anche Maria Pia De Vito, che affiancherà i giovani violoncellisti del San Pietro a Majella nell’esecuzione di Devotion, brano con testo in inglese ispirato ad un madrigale di Orlando di Lasso.

Dal punto di vista strumentale ci saranno Flat Street e The Black Crying of Eurydice, due composizioni dalle suggestioni jazzistiche, la prima per la stesura in forma di ballad, la seconda per la citazione del celebre tema scritto da Luiz Bonfá e Antônio Maria per il film “Orfeo negro”.

L’approccio trasversale adottato dall’ensemble sarà inoltre testimoniato da un adattamento per violoncelli di ‘O surdato nnammurato, che gli darà una raffinata veste cameristica.

Oltre ai brani presenti nell’album, la cifra stilistica del progetto Violoncelliade rivivrà anche nella riproposizione di pagine di Vivaldi e Šostakovič.

Al compositore russo rimanderà il brano Šostakovič all cellos, che prende spunto dalla Sonata op. 40 per violoncello e pianoforte, mentre a quello veneziano i brani Vivaldi Twilight e Vivaldi Largo, rivisitazioni di suoi celebri concerti per archi.

Il presidente del Conservatorio, Carla Ciccarelli, ha dichiarato:

“Con Violoncelliade il Conservatorio di San Pietro a Majella riafferma la propria vocazione alla ricerca artistica e all’innovazione, nel solco di una grande tradizione musicale. Questo progetto rappresenta un esempio virtuoso di come la didattica possa tradursi in creazione, coinvolgendo i nostri giovani talenti in un percorso che intreccia rigore, creatività e dialogo tra generi. La presenza di Maria Pia De Vito, artista di rara sensibilità, arricchisce ulteriormente un’iniziativa che pone il nostro Conservatorio come crocevia dinamico di formazione e cultura musicale”.

L’album “Violoncelliade” è disponibile su etichetta Alfa Music in formato CD e sulle principali piattaforme di streaming musicale.

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