Napoli, riemerge la cappella nascosta sotto il Duomo

Un tesoro nascosto per decenni, peraltro in uno dei luoghi simbolo della città di Napoli, il Duomo. Nascosta sotto la celebre Cappella Minutolo che si trova al suo interno, infatti, è stata riscoperta una cappella quattrocentesca dedicata alla Vergine Annunziata, murata e dimenticata per decenni ma sorprendentemente intatta, con al suo interno l’altare e un affresco originale ancora visibili.

La cappella fu realizzata nei primi anni del Quattrocento, per volontà del cardinale Enrico Minutolo che decise di ampliare la cappella di famiglia nel Duomo per accogliere il proprio monumento funebre, tuttora visibile e dominante sulla parete di fondo.

Durante quei lavori, fu realizzata anche una cappella ipogea dedicata all’Annunziata, accessibile un tempo non dalla cattedrale, ma attraverso una stradina che conduceva al giardino del palazzo di famiglia, situato proprio dietro la tribuna del Duomo.

A riscoprire il vano è stato lo storico dell’arte Mariano Saggiomo, che ha condotto una lunga ricerca culminata con una campagna fotografica finanziata dalla Bibliotheca Hertziana di Roma. Le immagini, realizzate dallo Studio Fotografico Pedicini attraverso una piccola feritoia nella cripta, hanno permesso di documentare lo stato della cappella.

Fondamentale anche l’impiego di un drone, che ha localizzato con precisione la posizione del vano ipogeo.

I risultati dell’indagine sono stati recentemente pubblicati sulla rivista scientifica internazionale Römisches Jahrbuch der Bibliotheca Hertziana.

Il gioiello gotico riscoperto rischia però di restare lì dov’è, murato e inaccessibile. Per questo martedì 15 aprile, presso la Fondazione Real Monte Manso di Scala si terrà un pomeriggio al centro di studi: un’occasione per accendere i riflettori sulla scoperta e promuoverne la riqualificazione e la futura apertura al pubblico.

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