Villaggio Coppola, inchiesta su abusi edilizi e rifiuti interrati

Al Villaggio Coppola di Castel Volturno è stato riscontrato un abusivismo diffuso e anche rifiuti interrati: è quanto, in sostanza, sostiene la Procura di Santa Maria Capua Vetere che, lo scorso 10 aprile ha sequestrato un edificio di otto piani e 104 appartamenti del valore di 25 milioni di euro. Secondo quanto emerge dagli atti d’indagine, non c’è alcuna traccia negli archivi comunali delle licenze edilizie di un’intera e popolosa frazione del comune di Castel Volturno (Caserta), il Villaggio Coppola, appunto, il cui nome ha origine da quello della famiglia di imprenditori edili che la edificarono negli anni ’70. E all’abusivismo edilizio si aggiunge anche l’ombra dell’inquinamento ambientale legato a un presunto interramento di rifiuti realizzato negli anni ’90 al di sotto dell’opera che rappresenta uno dei fiori all’occhiello di Villaggio Coppola, i campi da golf annessi all’Hotel Resort Marina di Castello, strutture edificate sempre dalla famiglia di costruttori.

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