Si è concluso il laboratorio di giornalismo per i piccoli studenti della scuola primaria “Pertini – Don Guanella” di Scampia che, per oltre due mesi, hanno esplorato le basi della professione del giornalista attraverso lezioni, attività pratiche e momenti di confronto.
L’istituto, guidato dalla dirigente scolastica Tania Vece, ha aderito al programma regionale Scuola Viva, in collaborazione con l’associazione Partenope dona di Napoli, avviando un laboratorio didattico dedicato al mondo dell’informazione.
Sotto la guida di due giornalisti professionisti, IkiNotarbartolo e Giuseppe Manzo, i piccoli reporter hanno seguito lezioni teoriche e svolto attività applicative per scoprire le basi del mestiere. Dal concetto di “notizia” alla sua scrittura, dalla conduzione di un’intervista all’osservazione critica della realtà: un percorso formativo pensato per educare allo spirito critico e alla consapevolezza.
Gli articoli prodotti dagli alunni sono stati pubblicati sul blog “Sulla scia di Valeria”, creato in memoria di Valeria Capezzuto, giornalista della Testata Giornalistica Regionale campana della RAI, scomparsa prematuramente nel 2020.
Il laboratorio non è stato solo un esercizio di scrittura, ma un’occasione di crescita personale e collettiva. I bambini hanno affrontato temi fondamentali come la legalità, la cultura e lo sport, sviluppando capacità di riflessione, osservazione e analisi.
Il progetto si è concluso con un evento speciale presso l’Auditorium della Regione Campania, al Centro Direzionale di Napoli. In quell’occasione, i giovani giornalisti hanno presentato i propri articoli, mettendosi alla prova in interviste dal vivo e dialogando con ospiti d’eccezione del mondo dello sport e dello spettacolo.
«Questa esperienza ha arricchito il percorso educativo dei giovani alunni e ha piantato in loro il seme di una professione che richiede responsabilità, ascolto e amore per la verità», hanno dichiarato gli insegnanti.
I piccoli cronisti della scuola Pertini don Guanella hanno scoperto che ogni notizia nasce da chi sa osservare e ascoltare davvero.
L’entusiasmo dimostrato durante il progetto potrebbe un giorno riflettersi nel loro futuro professionale, facendo dell’amore per la verità e per gli altri la loro guida e la loro bandiera.


