Napoli è già pazza di Kevin De Bruyne: l’ex stella del Manchester City, ufficialmente un nuovo giocatore azzurro, ha conquistato il cuore dei tifosi partenopei ancor prima di scendere in campo.
Napoli, De Bruyne è già su pizza e presepe
A San Gregorio Armeno, la celebre via dei presepi, gli artigiani hanno realizzato statuine in terracotta del belga con la maglia azzurra scudettata, pronte a diventare un must per tifosi e turisti. Il numero di maglia non c’è ancora, anche perché non è stato ancora scelto, il 17 meglio evitarlo per scaramanzia. E non è tutto: in alcune pizzerie della città spopola la “Pizza KDB”, rigorosamente azzurra, un omaggio al nuovo idolo con le sue iniziali.
Ma il Napoli non si ferma qui. Il direttore sportivo Manna, in stretta sinergia con Antonio Conte, sta lavorando per rinforzare la rosa in vista della stagione 2025/26. Nel mirino ci sono due talenti: Yunus Musah, centrocampista americano del Milan, e Juanlu Sanchez, esterno destro del Siviglia. Per Musah, la trattativa è in fase avanzata: Conte lo vede come un profilo ideale per dinamismo e versatilità, con un accordo vicino per un contratto di cinque anni. Il costo? Circa 25 milioni di euro.
Sul fronte spagnolo, Manna è volato a Siviglia per chiudere l’operazione Juanlu Sanchez, classe 2003, con un’intesa già trovata con il giocatore. L’operazione si aggira sui 15 milioni di euro, ma il Napoli deve ancora limare i dettagli con il club andaluso. In alternativa, si monitora Pubill dell’Almeria, ma Sanchez resta la prima scelta.


