Antonio Conte ha espresso la necessità di ingaggiare per la fascia mancina due esterni offensivi con caratteristiche ben precise: il primo che abbia una grande gamba e che sia in grado di coprire il campo in tempi brevi anche in fase di ripiego, il secondo che possa costituire un elemento di rottura dalla trequarti in su, che magari grazie ad un dribbling abbia la forza di cambiare una partita.
Il cd. equilibratore ideale è Dan Ndoye, esterno svizzero di 24 anni, con il quale il Napoli ha raggiunto un accordo di massima per un contratto fino al 2030 da 3,5 milioni di euro a salire per le stagioni successive. Il Bologna, però, fa muro, chiedendo 40 milioni per il cartellino, di cui il 15% andrebbe al Basilea. Gli azzurri puntano a limare la cifra, proponendo contropartite come Zanoli per abbassare il costo a 25-30 milioni.


