Sono stati rinviati tutti a giudizio, e dovranno comparire al dibattimento il prossimo 17 novembre, le ventidue persone coinvolte nell’inchiesta della procura di Santa Maria Capua Vetere sugli appalti del verde pubblico dei Comuni di Caserta e San Nicola la Strada, che sarebbero stati pilotati facendoli confluire allo stesso cartello d’imprese grazie a un vero e proprio accordo illecito tra funzionari pubblici ed imprenditori. La pronuncia è stata emessa al termine dell’udienza preliminare dal gup, che ha accolto la richiesta del pm. Gli indagati, alcuni dei quali finirono agli arresti domiciliari nell’ottobre scorso (tornarono poi in libertà), sono ritenuti gravemente indiziati, a vario titolo, di “associazione per delinquere”, “falso in atti pubblici” e “turbata libertà degli incanti”.


