“Nel primo semestre del 2025, il mercato delle compravendite residenziali a Napoli mostra una crescita superiore rispetto a quanto osservato nello stesso periodo del 2024, allineandosi con la media dei principali mercati monitorate. Questo andamento è da ricondurre al leggero miglioramento della dinamica delle compravendite e dei prezzi, nonché alla diminuzione degli sconti medi”- è quanto emerge dal 2° Osservatorio sul Mercato Immobiliare 2025 di Nomisma. Nel primo semestre 2025, il mercato residenziale di Napoli evidenzia tendenze che rispecchiano quelle delle principali città italiane.
Il segmento della compravendita continua a presentare un’offerta in vendita e una domanda di acquisto sostanzialmente stabili, mentre la richiesta di locazione mostra un incremento, contrariamente all’offerta disponibile, che tende a diminuire. Considerando le compravendite i dati di Agenzie delle entrare evidenzino un decremento del -2,6% (con 7.770 transazioni in totale) rispetto al 2023. Positive le variazioni sul fronte dei valori. In merito agli immobili nuovi o ristrutturati, i dati mostrano un aumento dei prezzi medi, con tassi di crescita sia su base semestrale (+0,7%) sia annuale (+1,4%). Per quanto concerne le nuove abitazioni, lo sconto medio sul prezzo di partenza si attesta al 6,5%, mentre i tempi di assorbimento tendono a diminuire, con una media di 4,4 mesi per la vendita. Anche i prezzi delle abitazioni usate mostrano un incremento medio, sia su base semestrale (+0,9%) sia annuale (+1,2%), con aumenti più significativi nelle zone di pregio.
Lo sconto medio sul prezzo richiesto (12%) è leggermente diminuito rispetto al semestre precedente, e oscilla tra il 12,5% nelle aree del semicentro e l’11,7% nelle zone periferiche. Stabili i tempi medi di vendita intorno ai 5 mesi. Nel mercato delle locazioni, invece, i canoni evidenziano un aumento del +1,7% su base semestrale e del +4,1% su base annuale. Questo settore presenta tempi medi di assorbimento di 2,3 mesi, mentre il rendimento lordo medio da locazione si attesta attorno al +5,3%. L’indagine condotta da Nomisma tra gli operatori del settore mostra che, nell’ultimo anno, circa il 52% della domanda di abitazioni tramite agenzia è orientata all’acquisto, con un utilizzo del mutuo che raggiunge quasi il 72% delle compravendite totali.
Nel 2024, il mercato delle compravendite di uffici mostra un calo del -6,3% rispetto al 2023 (270 transazioni). A questa flessione del numero di operazioni si accompagna una stagnazione dei prezzi, con un leggero decremento semestrale (-0,5%). I tempi medi di vendita si attestano a 6,8 mesi, mentre gli sconti scendono al 13%. Anche il segmento locativo non presenta aumenti significativi, con le zone centrali che mostrano variazioni negative sia su base semestrale sia annuale. Diminuiscono i tempi medi per affittare uno spazio direzionale che raggiungono i 4 mesi, mentre rimangono invariati al 5,6% i rendimenti potenziali lordi da locazione.
Il mercato napoletano dei negozi nel 2024 ha registrato un ulteriore incremento delle compravendite che, con 914 transazioni, si assestano sul picco massimo degli ultimi 20 anni, in aumento del 5,1% annuo. Considerando i prezzi, questi diminuiscono in media del -1,4% su base semestrale, trainati dalla contrazione osservata nelle zone centrali del -3,5%. Stabili i tempi medi di vendita che si fissano a 6,5 mesi, mentre diminuisce il divario tra prezzo richiesto ed effettivo (12,5%). Un trend simile si riscontra anche nel mercato locativo, dove le zone centrali sono quelle più colpite dalla riduzione dei canoni. I tempi necessari per affittare uno spazio commerciale si accorciano, attestandosi intorno ai 4 mesi, mentre i rendimenti potenziali lordi da locazione rimangono fermi attorno al 7,0%.


