Diverse centinaia di persone hanno partecipato al corteo contro gli abbattimenti delle case abusive a Lacco Ameno, sull’isola d’Ischia, organizzato dal Coordinamento dei Comitati per il Diritto alla Casa della Regione Campania in seguito alla notizia della prossima demolizione della casa della famiglia De Simone. Il corteo ha attraversato il centro del piccolo comune ischitano, e molti negozi hanno spento luci e vetrine in segno di solidarietà per l’iniziativa, cui hanno partecipato anche i rappresentanti di diversi comitati per la casa della terraferma.
La casa dei De Simone (una famiglia di sei persone tra cui un 92enne invalido al 100%) sarà presto abbattuta nonostante sia stata ottenuta la sanatoria e pagato il condono e per questo sarebbe del tutto legittimata dal punto di vista edilizio, sia dal comune di Lacco Ameno che dalla Soprintendenza. “In un’isola devastata dal cemento selvaggio vengono abbattute solo le case delle persone comuni, quelle della povera gente, mentre i grandi abusi restano in piedi”, hanno affermato gli organizzatori del corteo, secondo cui “in Campania ci sono centinaia di migliaia di immobili con difformità edilizie e quindi da demolire, questo significa che c’è pure un milione di persone destinate a diventare nuovi profughi. Non vogliamo difendere l’abusivismo, ma ora serve un intervento istituzionale forte perchè la nostra regione sta per affrontare una vera e propria catastrofe”.


