“Amma faticà again” aveva detto Antonio Conte in quel di Dimaro, e con ogni probabilità, ci sarà ancora da lavorare, in campo ma soprattutto fuori. L’infortunio di Lukaku ha infatti stravolto i piani della dirigenza, impegnata nelle trattative per ingaggiare un terzino destro e un centrocampista, che non pensava di dover tornare, again, alla ricerca di un attaccante.
Dopo le prime passate al setaccio, resta valida le candidatura di Rasmus Hojlund, ex Atalanta, neanche convocato per la prima di Premier ed in uscita dal Manchester United: ieri il Milan s’è defilato, virando su Boniface, dopo aver capito che il giocatore non intende spostarsi in prestito con diritto di riscatto, volendo certezze su una sua permanenza nella prossima stagione in modo da non rientrare allo United una volta salutato gli inglesi. Stessa situazione in cui si trova adesso il Napoli che però conta di convincerlo con la vetrina della Champions League oltre ad un numero di partire maggiore rispetto ai rossoneri ed il gradimento di Conte.
L’altro nome è quello di Artem Dovbyk, da rilanciare ma che può essere un’occasione: l’attaccante è in uscita dalla Roma, che ha bisogno di incassare prima per poi sbloccare il proprio mercato in entrata. Altre opzioni, come Pinamonti del Sassuolo o Arokodare del Genk, ad oggi sono più indietro e decisamente alternativi.


