Napoli rafforza la sua posizione di hub globale della world music con la quarta edizione di “Napoli World”, il professional meet-up and showcase festival diretto da Enzo Avitabile. L’evento, in programma dal 27 al 29 novembre 2025, trasformerà la città in un crocevia internazionale di suoni, culture e scambi commerciali, costruendo ponti tangibili tra le diverse culture e il business musicale internazionale.
Cuore pulsante del festival sono gli showcase live. Dopo la call for artists lanciata lo scorso luglio, che ha raccolto oltre 150 candidature da tutto il mondo, la direzione artistica ha selezionato i 14 progetti più innovativi e rappresentativi. Questi artisti avranno accesso a un palcoscenico privilegiato per performance ad alto potenziale di booking di fronte a una platea internazionale di operatori. La selezione finale, un vero e proprio melting pot di voci globali, include: Ahmed Eid (Palestina), Mariaa Siga (Senegal/Francia), Lionel Kizaba (Canada/Repubblica Democratica del Congo), Yacine Rosa (Capo Verde), Valérie Ékoumè (Camerun/Francia), TTGS (Corea del Sud), Adil Smaali & Elements of Baraka (Marocco/Francia), Sandro Joyeux (Italia/Francia), Magalì Sarè & Manel Fortià (Catalogna/Spagna), Ylenia Cuzzolino (Italia), Fiorenza Calogero (Italia), Mimmo Epifani (Italia), LINDAL (Italia), Christian Di Fiore (Italia).
La kermesse si apre con un ricco calendario di anteprime, che pongono l’accento sulla formazione e sulla costruzione di reti internazionali.
Mercoledì 26 Novembre (10:00-13:00) – Casa della Cultura di Palazzo Cavalcanti (Via Toledo, 348) incontro: “Soy Mùsico, e ahora que?”. A cura di Mar Rubiralta, fondatrice e responsabile della rinomata agenzia di booking e management spagnola Balaiò Produccione. Un focus pratico, a ingresso libero, rivolto ad artisti e addetti ai lavori sulle strategie e le dinamiche per distribuire e organizzare concerti e tournée all’estero.
Giovedì 27 Novembre (14:00-16:00) – Casa della Cultura di Palazzo Cavalcanti laboratorio: “Opportunità di internazionalizzazione per artisti italiani della scena World Music”. A cura di Davide Mastropaolo della direzione organizzativa di “Napoli World”. L’appuntamento, sempre a partecipazione libera, si trasformerà in un tavolo di lavoro operativo con artisti ed esperti per analizzare il mercato e ottimizzare le opportunità in campo discografico e concertistico. Giovedì 27 Novembre (dalle 18:00) – Auditorium del Conservatorio San Pietro a Majella (Via San Pietro a Majella, 35) cerimonia di Apertura “SORE” – Un Ponte Napoli/Marsiglia. Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Giovedì 27 Novembre (14:00-16:00) – Casa della Cultura di Palazzo Cavalcanti laboratorio: “Opportunità di internazionalizzazione per artisti italiani della scena World Music”. A cura di Davide Mastropaolo della direzione organizzativa di “Napoli World”. L’appuntamento, sempre a partecipazione libera, si trasformerà in un tavolo di lavoro operativo con artisti ed esperti per analizzare il mercato e ottimizzare le opportunità in campo discografico e concertistico. Giovedì 27 Novembre (dalle 18:00) – Auditorium del Conservatorio San Pietro a Majella (Via San Pietro a Majella, 35) cerimonia di Apertura “SORE” – Un Ponte Napoli/Marsiglia. Ingresso libero fino a esaurimento posti.
La serata inaugurale sancisce una partnership strategica tra le due città del Mediterraneo. Sul palco si esibiranno due ensemble d’eccellenza: il Melis Mandolin Quintet di Napoli e il Nov’ Mandolin di Marsiglia, in un dialogo musicale straordinario che include un omaggio al celebre liutaio e compositore napoletano Raffaele Calace. A seguire, un momento d’eccezione: il Maestro Enzo Avitabile darà il via al festival con una prima assoluta in trio, un’intima e potente performance che esplora la sua iconica firma etno-folk. Questo momento non è solo un concerto, ma un vero e proprio statement d’intenti che traccia un ponte ideale tra innovazione e tradizione.
A completare il ricco programma della serata, l’esibizione dei LINDAL, il progetto di Chiara Cesano (violino) e Roberto Avena (fisarmonica) che fonde la musica popolare occitana con le suggestioni visionarie dell’elettronica, creando una narrazione musicale che attraversa confini geografici e temporali.
Venerdì 28 Novembre (11:00-13:00) – Conservatorio di Napoli, Sala Martucci – doppio Appuntamento per gli Addetti ai Lavori: dalle 11:00 alle 12:00: “Voices from Southwest Asia and North Africa”, presentazione del progetto NEST-Music Incubator a cura di Samer Jaradat (delegato di Ramallah, Palestina) e Imed Alibi (delegato della Tunisia). NEST è un programma che sostiene artisti e professionisti del settore musicale provenienti dal Medio Oriente e dal Nord Africa, dotandoli delle competenze per affrontare il mercato globale. Dalle 12:00 alle 13:00: Panel “Transglobal World Music Chart – 10 Years Celebration”, a cura di Juan Antonio Vàzquez e Araceli Tzigane, delegati ospiti della Spagna, per celebrare i dieci anni della prestigiosa chart.
Venerdì 28 Novembre (11:00-13:00) – Conservatorio di Napoli, Sala Martucci – doppio Appuntamento per gli Addetti ai Lavori: dalle 11:00 alle 12:00: “Voices from Southwest Asia and North Africa”, presentazione del progetto NEST-Music Incubator a cura di Samer Jaradat (delegato di Ramallah, Palestina) e Imed Alibi (delegato della Tunisia). NEST è un programma che sostiene artisti e professionisti del settore musicale provenienti dal Medio Oriente e dal Nord Africa, dotandoli delle competenze per affrontare il mercato globale. Dalle 12:00 alle 13:00: Panel “Transglobal World Music Chart – 10 Years Celebration”, a cura di Juan Antonio Vàzquez e Araceli Tzigane, delegati ospiti della Spagna, per celebrare i dieci anni della prestigiosa chart.
Il cuore del festival, dal 27 al 29 novembre, offrirà tre giorni intensi di showcase live, conference, workshop e sessioni di networking dedicate a chi crede nel potere della contaminazione artistica e nel suo valore di mercato. Un’opportunità concreta per sviluppare l’export della scena musicale italiana, mettendo in rete le eccellenze del territorio con i principali attori della filiera internazionale.


