Edison si conferma tra i principali aggiudicatari di nuova capacità alle aste Fer-X e annuncia l’avvio di ulteriori cantieri per oltre 500 MW nel 2026, in aggiunta agli attuali 250 MW in fase di costruzione. L’azienda prevede di investire oltre 600 milioni di euro e impiegare circa 1.000 maestranze e 200 imprese fornitrici.
Eolico e Fotovoltaico: la mappa dei nuovi impianti
I nuovi progetti, per buona parte derivanti dagli esiti dell’asta eolica e fotovoltaica e in parte sviluppati a mercato, prevedono oltre 300 MW di eolico, incluse integrali ricostruzioni di impianti con aerogeneratori di ultima generazione, e circa 200 MW di nuovo fotovoltaico. Piemonte, Abruzzo, Campania, Puglia e Sicilia ospiteranno principalmente gli interventi.
La strategia: flessibilità e sicurezza della rete
Edison ritiene indispensabile abbinare agli impianti rinnovabili, come eolico e fotovoltaico per loro natura intermittenti, strumenti di flessibilità e accumulo per accrescere la sicurezza della rete elettrica e la stessa energia rinnovabile in rete. Nicola Monti, amministratore delegato di Edison, conferma la leadership dell’azienda nella transizione energetica in Italia, sottolineando il successo conseguito alle recenti aste Fer-X e la capacità di essere competitivi sul mercato sotto il profilo industriale e tecnologico.
Crescita del 38% negli investimenti Marco Stangalino
Marco Stangalino, executive vice president power asset Edison, evidenzia l’incremento del 38% degli investimenti nei primi 10 mesi del 2025 rispetto allo stesso periodo del 2024 e la chiusura nei tempi di nuove installazioni green per circa 200 MW, confermando gli obiettivi di crescita.


