Studio Uil, Napoli tra le 10 città italiane con Tari più alta

La città di Napoli è tra i primi dieci capoluoghi di provincia dove la Tari (la tassa sui rifiuti) costa di più. È quanto emerge da uno studio svolto dal Servizio stato sociale, politiche fiscali e previdenziali, immigrazione della Uil, diretto dal segretario confederale Santo Biondo in merito al carico fiscale della Tari sui contribuenti italiani dal 2020 ad oggi. Pur piazzandosi al nono posto, a Napoli il costo medio della Tari è di 499 euro ben lontano dai 650 euro di Pisa che apre la classifica seguita da Brindisi e Pistoia.

Nessuna delle cinque città capoluogo della Campania è nella lista dove si paga di meno. A Benevento il costo medio della Tari nel 2025 è stato di 481 euro con un incremento di sette euro. Ad Avellino lo scorso anno una famiglia ha pagato in media 336 euro (anche in questo caso c’è stato un incremento di 13 euro rispetto al 2024). Più basso il costo a Caserta: la tariffa media è stata di 313 euro. Una famiglia residente a Salerno ha pagato 456 euro; nel 2024 ne aveva pagati 409

Ti potrebbe interessare:
Scroll to top