Ancora un sequestro di sostanze stupefacenti in carcere, questa volta a Salerno, grazie al fiuto di Spike, il cane antidroga della Polizia Penitenziaria. Spike è riuscito a scovare, in un deposito frequentato dai cosiddetti “detenuti lavoranti”, 100 grammi di hashish e 15 grammi di cocaina, impedendo così che le sostanze finissero nella disponibilità dei carcerati.
ll sindacato Uspp, con il segretario nazionale Del Sorbo e quello regionale Auricchio, si complimenta con il gruppo cinofili del distaccamento di Avellino e con gli agenti del carcere di Salerno “per la brillante operazione: la polizia penitenziaria, ancora una volta, ha dimostrato l’efficacia del proprio lavoro nella tutela della sicurezza all’interno degli istituti penitenziari, continuando così a rappresentare un presidio indispensabile dello Stato”.
“Il sequestro dimostra che malgrado le condizioni difficili e le carenze d’organico – a Salerno mancano ben 50 unità dalla pianta organica prevista – la polizia penitenziaria purtroppo a costo di grandi sacrifici riesce comunque a garantire l’ordine e la sicurezza interna”, concludono i due sindacalisti.


