Raccontare ciò che non rientra nei modelli, ovvero il “mostro” nella pratica espositiva, è al centro del 23° appuntamento della rassegna “Narrare il Patrimonio Museale”, promossa dalla Fondazione Ezio De Felice e dedicata ai temi della museografia e della museologia contemporanea.
L’incontro, dal titolo “Io, mostro. Conforme/difforme misure di realtà nella pratica espositiva”, si terrà giovedì 26 febbraio 2026 alle ore 18.00 nella suggestiva cornice del Teatro di Palazzo Donn’Anna, a Napoli, e avrà come ospite Antonella Huber, docente di Museologia del Contemporaneo presso la Scuola di Specializzazione in Beni Storico-Artistici Alma Mater Studiorum dell’Università di Bologna.
L’appuntamento sarà introdotto da Roberto Fedele della Fondazione Ezio De Felice e si concluderà con l’intervento di Angela Tecce, Presidente della Fondazione Donnaregina per le Arti Contemporanee.
Nel suo intervento, Antonella Huber guiderà il pubblico in un percorso di riflessione sulla pratica espositiva come spazio in cui la realtà viene selezionata, interpretata e messa in scena. Al centro dell’incontro sarà il concetto di “mostro”, inteso non come figura eccezionale o marginale, ma come strumento critico capace di rendere visibili tensioni, scarti e ambiguità che attraversano l’immaginario culturale contemporaneo. Attraverso esempi tratti dall’esperienza museale e curatoriale, la riflessione affronterà il rapporto tra progetto espositivo, narrazione e percezione, evidenziando il ruolo del museo come luogo attivo di interrogazione critica, in grado di mettere in discussione certezze e categorie consolidate.
Con questo nuovo appuntamento, Narrare il Patrimonio Museale prosegue il proprio percorso di approfondimento sui linguaggi, le pratiche e le responsabilità culturali delle istituzioni museali, confermandosi come luogo di confronto tra ricerca accademica, progetto espositivo e riflessione critica sul presente.


