Prenderà il via dopo la messa in sicurezza dell’area, la perizia disposta dalla Procura di Napoli nell’ambito delle indagini sul rogo che all’alba del 17 febbraio, ha distrutto il teatro Sannazaro di Napoli. Com’è noto, infatti, durante l’intervento scattato per domare le fiamme due vigili del fuoco hanno riportato delle conseguenze che per fortuna non si sono rivelate gravissime.
L’accertamento disposto dalla VI sezione delll’ufficio inquirente partenopeo finalizzato a fare luce su quali siano state le cause dell’incendio prenderà quindi il via solo a lavori ultimati. Al momento l’ipotesi di reato ipotizzata è incendio colposo e l’area in cui si sono sviluppate le fiamme che hanno interessato anche alcune abitazioni, resta sotto sequestro e sotto stretto controllo da parte delle forze dell’ordine. Parte del materiale del teatro verrà anche prelevato e stoccato per essere sottoposto ad accertamenti da parte dei consulenti.
Il consigliere comunale del Comune di Napoli, Walter Savarese D’Atri, ha proposto all’aula di devolvere il gettone di presenza della seduta odierna del Consiglio al teatro Sannazaro per contribuire alla ricostruzione. “E’ un gesto simbolico – ha detto Savarese D’Atri – certamente non risolutivo ma credo che possa essere un punto di partenza, sapendo che anche le istituzioni locali e nazionali hanno preso degli impegni per ricostruire il teatro”.


