Alberto Pizzo torna a Napoli col concerto “Skylight – Viaggio di una vita al pianoforte”, che si terrà domenica 8 marzo, alle ore 18.00, nella Chiesa di Santa Caterina da Siena, in collaborazione con la Fondazione Pietà de’ Turchini – Centro di Musica Antica, realtà di riferimento nel panorama musicale nazionale per la valorizzazione e la diffusione della cultura musicale europea, per un racconto musicale intimo e appassionato che ripercorre le tappe artistiche ed esistenziali del pianista e compositore napoletano.
Un viaggio che attraversa memoria, radici e visione contemporanea. Il pianoforte diventa strumento narrante di un percorso che intreccia formazione classica, sensibilità melodica e apertura internazionale, restituendo al pubblico un’esperienza sonora intensa e personale. Ogni brano rappresenta una tappa di questo cammino: uno sguardo rivolto al passato e, insieme, una finestra luminosa sul futuro.
Il concerto si apre con un omaggio a Napoli e alle sue radici musicali, da Domenico Scarlatti alla grande canzone d’autore. “Era de Maggio” e “Torna a Surriento” dialogano tra tradizione e suggestioni impressioniste. Un tributo a Renato Carosone ispira l’arrangiamento virtuosistico di “Pianofortissimo”.
Si passa a New York: lì nascono “Manhattan and Me” e “Mediterraneo”, tra collaborazioni internazionali e influenze latin jazz. Dall’incontro con Luis Bacalov arriva il terzo album con la London Symphony Orchestra, registrato agli Abbey Road Studios, da cui gli estratti “After the Rain” e “Il viaggio dell’anima”.
E poi arriva il Giappone, la sua nuova casa artistica: con “Miyabi” e “Sakura” si intrecciano oriente e improvvisazione. Seguono l’omaggio a Joe Hisaishi e al cinema di Hayao Miyazaki.
Non potevano mancare “El Tango del Diez”, dedicato a Diego Armando Maradona, e “Sky”, brano composto per Expo Osaka – Padiglione Italia.
Il concerto si conclude con due brani per pianoforte e violoncello, “Joy” e “Over the Wings”, dedicato a un bambino che ha lasciato troppo presto questo mondo.
Ad arricchire la serata, la partecipazione di Gigi Savoia, voce narrante, che accompagnerà il pubblico con testi e suggestioni capaci di amplificare il significato del viaggio musicale, e del violoncello di Luca Signorini che dialogherà con il pianoforte in un equilibrio di raffinata sensibilità cameristica.
A suggellare il ponte tra questi due mondi Pizzo indosserà una giacca kimono ricamata in oro e seta in cui sono raffigurati il Vesuvio e il Monte Fuji che si intrecciano col pianoforte.
L’evento si inserisce in un contesto di grande valore artistico e spirituale: la Chiesa di Santa Caterina da Siena, luogo di storia e raccoglimento nel cuore di Napoli, offrirà un’acustica e un’atmosfera ideali per un concerto che invita all’ascolto consapevole e alla condivisione.


