Risultano tutte balneabili le acque delle spiagge dell’isola di Ischia come risulta dalla classificazione regionale 2026 approvata dalla Regione Campania nell’ambito del piano annuale sulla qualità delle acque marine destinato alla balneazione. Dalla valutazione effettuata da Arpac sulla base dei dati raccolti nelle ultime quattro stagioni balneari emerge infatti che tutti i tratti costieri esaminati dell’isola hanno ottenuto la classe di qualità “eccellente”, il livello più alto previsto dalla normativa nazionale.
Unica eccezione per Sant’Angelo, spiaggia soggetta a ‘nuova classificazione’ in relazione ai lavori effettuati nei mesi scorsi alla condotta fognaria che porta al largo i reflui del borgo che sorge nel lato meridionale dell’isola. Complessivamente l’Arpac ha effettuato prelievi in 26 punti diversi di tutti e sei i comuni ischitani, quasi tutti in corrispondenza delle spiagge più affollate. Il monitoraggio prende in considerazione almeno 16 campioni per ciascuna area di balneazione, distribuiti su quattro stagioni consecutive, e consente di assegnare alle acque una delle quattro classi previste: scarsa, sufficiente, buona o eccellente. Per Ischia il risultato conferma uno standard qualitativo elevato lungo l’intero perimetro costiero sottoposto a controllo, con un dato che rafforza il valore ambientale e turistico dell’isola in vista della stagione estiva 2026. La delibera regionale stabilisce che tutte le acque classificate eccellenti, buone, sufficienti o in nuova classificazione sono balneabili all’avvio della stagione, restando comunque soggette ai controlli periodici nel corso dei mesi estivi.


