Capri, braccio di ferro tra sindaco ed esercizi commerciali

Il sindaco di Capri non ci sta che l’isola azzurra, in inverno, diventi un ‘deserto’. E così ha varato un regolamento amministrativo per “garantire che almeno un bar della Piazzetta restasse aperto in inverno in un luogo simbolo dell’isola e punto d’incontro della comunità che lo vive tutto l’anno”. Ma i titolari del bar non ci stanno. Hanno presentato ricorsi al Tar ed ora si profila un vero e proprio braccio di ferro. Il regolamento, nel dettaglio, prevede che “ogni esercizio dovrebbe restare aperto in inverno una volta ogni quattro anni”. Dopo i ricorsi al Tar da parte degli esercenti, il sindaco Paolo Falco ha postato un post su Facebook. “Ricorsi presentati da chi occupa suolo pubblico, che è di tutti, pagando cifre che, rispetto al privilegio di cui gode, restano tutt’altro che adeguate. E non solo – dice – Ancora una volta emerge con chiarezza la totale mancanza di considerazione verso i capresi. Lo si era già capito. Ci duole incontrare persone che dimostrano, ancora una volta, di non avere a cuore il futuro di Capri, con la pretesa che l’interesse privato venga sempre prima di quello di tutti. Qui non è in gioco una semplice regola, ma qualcosa di molto più profondo: o si sta dalla parte dei cittadini, oppure dalla parte dei privilegi. Se i bar della piazza hanno scelto di difendere i loro privilegi ricorrendo al Tar, questa amministrazione ha il dovere di difendere i diritti dei cittadini capresi”.

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