A distanza di quasi un mese dagli interrogatori preventivi disposti nell’ ambito dell’ inchiesta sul presunto sistema di corruzione per gli appalti a Sorrento, la Guardia di Finanza di Torre Annunziata hanno notificato questa mattina le misure cautelari agli indagati (sette arresti e altri due divieti, provvedimenti meno afflittivi) emesse su richiesta della Procura di Torre Annunziata. I reati contestati dagli inquirenti sono corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio, turbata libertà degli incanti, turbata libertà di scelta del contraente.
Complessivamente furono 15 le persone convocate davanti al gip e, com’ è noto, l’inchiesta prese il via con l’arresto in flagranza dell’ormai ex sindaco Massimo Coppola, sorpreso dai militari in un ristorante con un collaboratore, dopo avere intascato una mazzetta.
L’ indagine, che prese il via proprio sulla base delle rivelazioni dell’ ex primo cittadino e di colui che è ritenuto un suo stretto collaboratore, si è concentrata sugli appalti e i concorsi al Comune di Sorrento tra il 2022 e il 2024. Le perquisizioni disposte un mese fa, inoltre, consentirono ai finanzieri di sequestrare 115mila euro in contanti e anche di scoprire il coinvolgimento di un insospettabile, un barbiere.


