In Campania mancano almeno 59 pediatri di libera scelta. Una situazione che, se non si correrà ai ripari, è destinata drasticamente a peggiorare, visto che entro il 2029 ben 218 raggiungeranno l’età di pensionamento. Sono i dati che emergono da un’analisi condotta dalla Fondazione Gimbe sulla situazione della pediatria territoriale, che segnalano in Italia una carenza complessiva di quasi 500 specilizzati (497 pediatri di libera scelta per la precisione). La Campania, con la sua carenza pari a 59 medici, si colloca al quarto posto in Italia, preceduta da Lombardia (dove risultano 186 pediatri di libera scelta mancati), Piemonte (109) e Veneto (96).
La regione risulta invece avere il record negativo per ciò che concerne i pediatri di libera scelta che entro il 2029 raggiungeranno i 70 anni, ovvero l’età della pensione: con 218 la Campania è avanti a Sicilia (216) e Lazio (201) in questa particolare graduatoria. Non va meglio per il numero di assistiti per ogni singolo pediatra: con 925 la Campania è sopra la media nazionale e si colloca all’undicesimo posto nella classifica nazionale (guidata dal Piemonte con 1.126 assistiti per ogni pediatra di libera scelta), ma è comunque al di sotto del massimale senza deroghe (che è pari a 1.000 assistiti per pediatra di libera scelta). Infine, in Campania l’84,3% della popolazione tra i 6 e i 13 anni risulta seguita da un pediatra di libera scelta (contro una media nazionale che è pari all’82,9%). In questo caso la Campania è ottava, con la Toscana (94%) che guida la graduatoria.


