Sigarette di contrabbando dal Nord al Sud Italia: arresti

Una fabbrica clandestina di sigarette attiva nella provincia di Pavia, in grado di produrre milioni di sigarette al giorno, nonché un deposito nella provincia di Cremona, che serviva a stoccare il tabacco lavorato e le materie prime, sono stati scoperti e smantellati dai finanzieri dei Comandi Provinciali della Guardia di Finanza di Caserta e Frosinone, che hanno operato congiuntamente.
L’operazione è partita dopo che è stato individuato in giorni diversi, sul tratto autostradale dell’A1, in direzione Napoli, all’altezza dell’uscita di Cassino, un furgone con targa italiana sospetto; i militari delle Fiamme Gialle – Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Caserta e Gruppo di Cassino – hanno quindi pedinato il mezzo e lo hanno ispezionato, scoprendo che trasportava 50.000 pacchetti di sigarette di contrabbando di noti marchi pronti per essere immessi sul mercato illecito. L’autista, un cittadino campano, è stato quindi arrestato e condotto in carcere per il reato di contrabbando di tabacchi lavorati su disposizione della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. Dai successivi approfondimenti investigativi è poi emerso che il furgone era partito da un immobile commerciale situato in provincia di Cremona.

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