Si avvia verso il finale la terza edizione di “Musica al Castello 2026”, la rassegna che si tiene al Maschio Angioino e che ha trasformato le notti estive napoletane in un palcoscenico di straordinario richiamo.
La kermesse si conferma un appuntamento imperdibile per cittadini e turisti, capace di unire qualità artistica e varietà di generi come pochi eventi sanno fare.
Il cartellone di quest’anno ha saputo sapientemente mescolare nuove leve e nomi storici del panorama musicale nazionale e internazionale. Sul palco si sono alternati artisti di fama e band di grande spessore, regalando emozioni e concerti indimenticabili.
Le ultime serate si preannunciano imperdibili e chiuderanno in bellezza la rassegna:
Venerdì 24 luglio, protagonisti Anastasio Duo + Oyoshe + Speaker Cenzou.
Anastasio (pseudonimo di Marco Anastasio, classe 1997 di Meta di Sorrento) è un rapper e cantautore italiano. È noto al grande pubblico per la sua scrittura densa, carica di citazioni letterarie e filosofiche, e per aver tracciato una via originale che unisce il rap hardcore, il cantautorato classico e il rock teatrale.
Speaker Cenzou (pseudonimo di Vincenzo Artigiano, nato a Napoli nel 1977) è un pioniere assoluto, rapper e produttore dell’hip-hop italiano. È unanimemente considerato uno dei padri fondatori e delle colonne portanti della scuola del rap napoletano. Il suo evento sa già di viaggio emotivo durato trent’anni, gli stessi che sono trascorsi dall’uscita de” Il bambino cattivo ” album d’esordio del rapper napoletano che allora venne considerato dal panorama artistico culturale musicale come il bambino prodigio perché ridisegnò per sempre i confini e il linguaggio del rap italiano.
Speaker Cenzou (pseudonimo di Vincenzo Artigiano, nato a Napoli nel 1977) è un pioniere assoluto, rapper e produttore dell’hip-hop italiano. È unanimemente considerato uno dei padri fondatori e delle colonne portanti della scuola del rap napoletano. Il suo evento sa già di viaggio emotivo durato trent’anni, gli stessi che sono trascorsi dall’uscita de” Il bambino cattivo ” album d’esordio del rapper napoletano che allora venne considerato dal panorama artistico culturale musicale come il bambino prodigio perché ridisegnò per sempre i confini e il linguaggio del rap italiano.
Oyoshe è un rapper, beatmaker, produttore e operatore sociale italiano. Originario di Fuorigrotta, è tra le figure più rispettate, della scena hip hop underground partenopea.
Tre artisti, tre visioni differenti per una serata che promette ritmo, testi taglienti e una carica incredibile.
Tre artisti, tre visioni differenti per una serata che promette ritmo, testi taglienti e una carica incredibile.
Sabato 25 luglio, sul palco i Casino Royale.
Uno dei gruppi più longevi, influenti e rivoluzionari della storia della musica alternativa italiana. Nati a Milano nel 1987, hanno segnato in modo indelebile gli anni ’90, traghettando il panorama indipendente nazionale dallo ska delle origini verso territori sonori inesplorati tra trip-hop, dub, hip-hop e rock elettronico.
Nel 2026 la band festeggia, con tappa a Napoli, lo storico traguardo dei trent’anni del loro capolavoro “Sempre più vicini” con l’album celebrativo “Sempre Più Vicini Adesso! – 30th anniversary.”
Nel 2026 la band festeggia, con tappa a Napoli, lo storico traguardo dei trent’anni del loro capolavoro “Sempre più vicini” con l’album celebrativo “Sempre Più Vicini Adesso! – 30th anniversary.”
I concerti iniziano alle 21.00. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.


