Beats of Pompeii: bilancio positivo per la terza edizione

Si è chiusa con un bilancio positivo la terza edizione di “Beats of Pompeii”, la rassegna musicale che ha trasformato l’Anfiteatro del Parco Archeologico di Pompei in un palcoscenico internazionale.

Quindici  concerti in cartellone e tre eventi fuori programma, che hanno richiamato 45 mila spettatori, con un incremento significativo rispetto alle edizioni passate.

A certificare il successo della manifestazione la composizione del pubblico, con un 53% di spettatori provenienti dall’estero, con oltre 20 nazionalità rappresentate, ed un 31% arrivato da fuori regione.

“I numeri confermano il successo di una visione che unisce archeologia e musica, in un’unica esperienza culturale. La cultura, quando dialoga attraverso linguaggi diversi, riesce ad ampliare il pubblico e a creare nuove opportunità di conoscenza e partecipazione”, ha affermato il Direttore del sito Gabriel Zuchtriegel.

Per il Direttore Artistico di “Beats of Pompeii” Giuseppe Gomez, il successo della rassegna è nella trasversalità: “mettere sullo stesso palco il metal estremo, il jazz raffinato, la canzone d’autore e la grande orchestra, significa parlare ad un pubblico senza confini di età e nazionalità”.

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