Nel corso della trasmissione “Il Napoli su Telecapri”, condotta da Pierpaolo Matrone, Vincenzo Credendino e Claudia Vivenzio, è intervenuto Mario Fogliamanzillo, avvocato esperto di contrattualistica sportiva: “L’art. 17 di cui tutti stanno parlando in relazione alla possibilità che potesse essere azionato da Kvicha Kvaratskhelia nei confronti del Napoli è la facoltà riconosciuta al calciatore di risolvere unilateralmente il contratto che lo lega ad un club senza una giusta causa, al termine di un certo periodo ed al verificarsi di certe condizioni. Il giocatore che abbia meno di 28 anni e che abbia trascorso già 3 stagioni nel club, può liberarsi entro 15 giorni dall’ultima partita che ha disputato inviando una semplice raccomandata. La società a sua volta riceverà un indennizzo che può variare da caso a caso. Per quel che riguarda Kvara sarebbe stato di 10 milioni“.
“Si tratta tuttavia di un meccanismo poco applicato nel mondo del calcio. Esiste quasi un gentleman’s agreement per cui tra i club si tende ad evitare questa procedura, per cui abbiamo dei casi isolati. Il primo fu Morgan De Sanctis, che si liberò dall’Udinese per andare in Spagna; poi c’è stato Matuzalem, ed entrambi i casi risalgono al 2007. Chi ha qualche capello bianco come me se li ricorda. Tra l’altro la giurisprudenza non è univoca, potrebbe anche essere inapplicabile per qualche giudice. Perché la FIFA è un ente di diritto privato, e quindi non può indirizzare la libertà di accordo di altri privati. De Laurentiis“.


