Durante la trasmissione Bordocampo – I Tempo, in onda su Radio Capri, è intervenuto Marco Bellinazzo, giornalista sportivo, per analizzare il momento del Napoli e le prospettive future della squadra.
Sulle difficoltà stagionali:
“Dal punto di vista tecnico, il Napoli ha pagato molto, soprattutto il calo fisico accusato nel mese di febbraio. Certamente non c’è la controprova che un mercato invernale diverso avrebbe portato risultati migliori, ma è chiaro che la squadra si è trovata in emergenza. Il mancato acquisto di un giocatore di spessore per sostituire Kvaratskhelia ha pesato sugli equilibri e sui risultati. Pensiamo a cosa sarebbe potuto accadere con un paio di risultati diversi, con qualche gol evitato all’ultimo minuto: il Napoli si troverebbe in una situazione di classifica migliore. Anche l’attuale posizione, però, è buona, grazie al rallentamento delle altre squadre. Io dico sempre che i grandi nomi non fanno la differenza da soli, ma sono fondamentali quei giocatori che il tecnico e il direttore sportivo riescono a inserire in modo funzionale al progetto. Da questo punto di vista, Conte e Manna non hanno sbagliato colpi la scorsa estate.”
Sul mercato estivo:
“Il Napoli si troverà con tantissime risorse a disposizione, più di qualsiasi altra squadra italiana. Tuttavia, sarà fondamentale spenderle bene ed evitare forzature, come stava avvenendo a gennaio, perché le controparti saranno consapevoli della forza economica del club e cercheranno di alzare i prezzi. Bisognerà quindi anticipare alcune operazioni: qualcuna è già in cantiere, mi riferisco a Marianucci, che è un bel prospetto. Tuttavia, servono anche giocatori di qualità già pronti, perché Conte – e più in generale il ritorno in Champions – lo richiederanno.”
Sul futuro di Conte:
“Conte non è contento e, negli ambienti calcistici, si dava già per scontato il divorzio a fine stagione. Io, però, non credo che sia una decisione automatica. Sicuramente alcune cose non sono andate come si aspettava, ma il mister è una persona seria ed è qui per accompagnare la società in un progetto di crescita, non solo in campo ma anche fuori. Se non dovessero arrivare offerte esorbitanti, potrebbe proseguire il percorso a Napoli, restando fedele alle parole pronunciate. Aiutare il club a non commettere più certi errori potrebbe arricchirlo più di qualsiasi altra esperienza. A livello professionale, gli manca solo la consacrazione in Champions.”
Sulla lotta in classifica:
“Credo che questo turno sia decisivo per capire molte cose. Quello che succederà a Venezia, dove nulla è scontato, potrebbe influenzare il clima della sfida serale a Bergamo e dirci molto, al di là dei distacchi minimi. In questo momento, tutte le squadre sono sullo stesso piano. L’Inter forse ha qualcosa in più, ma siamo lì: tutte hanno le stesse possibilità. Ci sarà da divertirsi, e domenica si deciderà molto.”


