L’Unione Generale del Lavoro, attraverso le dichiarazioni di Gaetano Panico, Segretario UGL Napoli, e Paolo Capone, Segretario Generale UGL, sottolinea l’urgenza di misure concrete per garantire la sicurezza e il sostegno alle comunità locali. “Vista l’accelerazione del movimento delle placche tettoniche e il conseguente peggioramento della situazione generale, esprimiamo profonda preoccupazione per l’intero tessuto sociale coinvolto che ricordiamo, coinvolgere circa 500mila persone in un’area che comprende una moltitudine di comuni importanti, tra i quali Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida, Quarto e parte della città di Napoli. È fondamentale intervenire con misure concrete e rapide per garantire sicurezza e supporto alle famiglie colpite”
In ragione di ciò, diverse sono le misure proposte, tra cui: lo Snellimento delle procedure burocratiche per il completamento degli HUB di accoglienza, rendendoli strutture permanenti e adeguate per ospitare gli sfollati; il potenziamento delle unità di primo soccorso, trasporto e sicurezza, con un presidio costante per prevenire episodi di sciacallaggio e garantire interventi tempestivi in caso di necessità; sospensione delle rate di mutui e finanziamenti per chi è costretto ad abbandonare la propria abitazione a causa del rischio sismico; l’attivazione di un servizio di supporto psicologico per aiutare le famiglie a gestire lo stress e la paura, infine la promozione di una contribuzione volontaria per facilitare l’eventuale evacuazione dalle zone a rischio.
“La popolazione dei Campi Flegrei sta affrontando una prova difficilissima, è il momento di agire con determinazione e responsabilità, perché nessuno si senta più solo di fronte a questa emergenza”, concludono i rappresentanti dell’UGL.


