“È importante sentire i cittadini e le loro esigenze, il nostro lavoro è finalizzato a garantire il massimo livello di sicurezza, ma in una fase come questa è altrettanto fondamentale fornire un supporto concreto alla popolazione.” A dirlo Mauro Di Vito, Direttore dell’Osservatorio Vesuviano, intervenuto a “Point Break”, format ideato e condotto da Taisia Raio e in onda dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 15 su Radio Capri.
“Non mi sottraggo mai alla corretta informazione, perché credo sia un elemento imprescindibile per affrontare questa situazione con maggiore tranquillità.” -E aggiunge- “Ben vengano le iniziative solidali, ma è importante che non siano strumentalizzate per altre finalità.”
Il Direttore dell’Osservatorio Vesuviano lancia poi un invito a tutti: “approfittiamo di questo periodo di minore attività sismica per riflettere sulle condizioni delle nostre abitazioni e dei luoghi di lavoro, per promuovere la cultura della prevenzione anche ai nostri figli. Diventiamo cittadini informati: il fenomeno bradisismico potrebbe continuare, dobbiamo affrontarlo nel modo migliore”.
Alla domanda sulla possibilità di nuovi eventi sismici, Di Vito ha ribadito che i terremoti non possono essere previsti. Tuttavia, esiste una relazione tra la velocità di deformazione del suolo e la frequenza e l’intensità delle scosse:
“Più alta è la velocità di deformazione, maggiore è il numero di terremoti e quindi l’energia rilasciata. Non possiamo sapere se si verificherà un evento di magnitudo 3, 4 o 5, ma l’unica difesa è il monitoraggio costante e la sicurezza dei luoghi in cui viviamo e lavoriamo”.
Attualmente, il monitoraggio dei Campi Flegrei si basa su un sistema a quattro livelli di allerta. “Definire meglio cosa ci si possa aspettare e quali fasi operative la protezione civile può mettere in atto, credo sia una difesa che vada nella direzione della sicurezza.”
Un altro tema rilevante riguarda i lavori in corso sulla Tangenziale di Napoli, che hanno suscitato perplessità tra i cittadini. Di Vito ha spiegato: “gli interventi sono volti a migliorare la sicurezza e la fruibilità della strada e che sono limitati alle ore notturne. La Tangenziale non è una via di esodo, perché al momento non è previsto alcun piano di evacuazione.”


