“È stata una preparazione complessa. Fortunatamente non ho mai vissuto situazioni del genere, quindi è stato difficile immedesimarmi in certi stati d’animo, è stato molto bello. Ho ricevuto purtroppo testimonianze via social da parte di persone che hanno vissuto esperienze simili, ci hanno ringraziato per aver mostrato un lato che spesso viene ignorato. Le molestie possono portare a crisi di panico, come accade a Rossella, ma anche a disturbi alimentari legati al disagio emotivo”. Quanto dichiarato dall’attrice Giorgia Gianetiempo, interprete del noto personaggio della fiction, “Un posto al sole”, Rossella Graziani, a “Point Break”, format ideato e condotto da Taisia Raio e in onda dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 15 su Radio Capri, sul tema delle molestie sul luogo di lavoro.
“Parlarne e mostrarlo in tv, come noi fortunatamente abbiamo la possibilità di farlo ogni sera, è sempre importante. Entriamo nelle case delle persone, trattiamo temi attuali. Personalmente, non vorrei leggere più notizie di femminicidi e omicidi, sono cose terribili che non dovrebbero esistere”.
Un Posto al Sole segue molti temi legati all’attualità, anche sulla criminalità organizzata. “Dopo il Covid ho sofferto di ansia, avevo paura a stare da sola in strada. Sapere che ci sono giovani coinvolti in certe dinamiche senza motivo mi fa paura. La fiction aiuta a raccontare anche questo”.
Il personaggio interpretato dall’attrice è cambiato molto nel corso degli anni.
“Rossella l’abbiamo vista in tutta le salse, abbiamo seguito la sua evoluzione personale, da studentessa liceale a specializzanda in medicina con il suo percorso da dottoressa del 118 sull’ambulanza dove abbiamo anche girato delle scene con dei ragazzi che veramente lavorano lì”.
Il viaggio dell’attrice in Un Posto al Sole è nato per caso. Gianetiempo spiega: “Facevo Distretto di Polizia a Roma e non volevo fare il provino a Napoli a causa della stanchezza. Ma mio padre, visto che ero minorenne, chiese al regista di farmi finire prima. Tornai a casa senza aspettative, e invece mi chiamarono: ero diventata Rossella”.
L’attrice e il personaggio non sono poi così diverse: “Siamo molto simili nel carattere: entrambe gentili, sempre pronte ad aiutare gli altri. Rossella ha un rapporto più stretto con i genitori. Anche io vado d’accordo con i miei, ma ho più amici”.
“Ho tanti aneddoti sulla fiction, per me sono una seconda famiglia, passo più tempo con loro che con i miei genitori. Ci divertiamo tanto sul set, quando iniziamo a ridere è difficile smettere e tornare seri per girare. Sono nata a settembre del 1996, proprio come Un Posto al Sole, forse sarà stato il destino”.
Per quanto riguarda il futuro, l’attrice afferma: “parlando prima di Rossella, la sua relazione con Nunzio è tra le più seguite della serie. È stata una storia tormentata. Rossella ha lasciato un uomo all’altare per Nunzio. Ora sono fidanzati e stanno cercando casa, forse ci sarà una convivenza. Spero troverà pace, ha avuto anni molto difficili, ora con nunzio va tutto bene, mentre il padre ora deve riprendersi dall’infortunio che ha avuto alla gamba, non so poi perché gli autori sono in continua scrittura.
Per quanto riguarda il futuro di Giorgia, spero di continuare il mio lavoro per sempre. È la cosa che amo di più, ti permette di essere mille persone ogni giorno”.
Infine, chiude raccontando il loro rapporto con il pubblico. “È molto affettuoso, quando ci vedono per strada ci salutano come se fossimo di famiglia. Entriamo nelle loro case ogni sera e mangiamo con loro”.


