“Prendiamo atto della sentenza della Consulta, ma questo non cambia il percorso che avevamo già avviato da mesi. Proseguiremo nei prossimi giorni con la convocazione di un tavolo del centrosinistra per costruire un’esperienza di governo larga, partecipata, plurale. È tempo di scrivere una nuova pagina per il centrosinistra in Campania”. Ha dichiarato Giuseppe Annunziata, segretario metropolitano del PD a “Point Break”, format ideato e condotto da Taisia Raio e in onda dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 15 su Radio Capri, sulla sentenza della Corte Costituzionale sulla terzietà del Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in vista di una nuova candidatura.
In merito alla posizione del Presidente De Luca, che ha duramente contestato la sentenza definendola “strampalata”, Annunziata replica con fermezza: “Le sue sono posizioni personali, come ci ha da sempre abituati. Riteniamo che le sentenze si rispettano, non si commentano e ne prendiamo atto”.
Il segretario democratico sottolinea come il percorso per la costruzione dell’alleanza non possa prescindere dai contenuti: “In questi mesi abbiamo lavorato molto sul programma. Intendiamo ripartire dalle cose buone fatte dal governo De Luca – come il trasporto pubblico gratuito per gli studenti, il bonus per lo sport – che vanno salvaguardate e potenziate. Ma dobbiamo anche riconoscere i limiti, specie nella sanità e nel trasporto pubblico: serve migliorare la qualità dei servizi. Su queste basi costruiremo un programma serio e condiviso. Il nome del candidato arriverà dalla sintesi del tavolo”.
Sulle future interlocuzioni con De Luca, Annunziata non ha dubbi: “Il governatore deve far parte del tavolo, difendere e sostenere quanto realizzato in questi anni e contribuire alla costruzione della nuova stagione di governo”.
Il segretario del PD afferma anche: “ credo che il modello di Napoli sia il riferimento per il progetto regionale. L’amministrazione Manfredi è espressione di una coalizione compatta. Credo che quel modello debba essere alla base del campo largo anche in Regione, dialogando anche con il M5S”.
Tra i temi centrali del programma, il segretario PD cita sanità e sicurezza: “La questione sicurezza va affrontata. Serve una grande azione condivisa con prefettura e forze dell’ordine. Sulla sanità bisogna continuare il risanamento, completare gli ospedali in cantiere e pretendere dal governo nazionale nuove assunzioni e stipendi adeguati per i medici, perché i pronto soccorso sono legati spesso a questo tipo di criticità”.
Infine, lancia un messaggio agli alleati: “Bisogna essere pazienti, prudenti e di avere uno spirito unitario. Dalla Campania può nascere un’esperienza importante che potrà servire anche a scardinare il governo nazionale. Lavoriamo insieme per un’alternativa al governo Meloni, e facciamo della nostra regione il punto di partenza di un nuovo progetto di centrosinistra per il Paese”.


