Il Napoli insiste per Vanja Milinkovic-Savic, portiere del Torino, ma la trattativa si complica sul pagamento della clausola rescissoria da 19,5 milioni, di cui 16,5 al club granata e 3 come contributi di solidarietà. Secondo Tuttosport, gli azzurri hanno chiesto di rateizzare il pagamento, ma il Torino pretende il versamento in un’unica tranche, come previsto dal contratto. I granata, come vi abbiamo anticipato in esclusiva, inoltre, spingono per includere Cyril Ngonge in prestito con diritto di riscatto, giocatore gradito al tecnico Baroni, che lo ha allenato a Verona. Il Napoli, però, preferirebbe un obbligo di riscatto per l’ala belga, offrendo 18 milioni cash. Nonostante l’accordo già raggiunto con Milinkovic-Savic per un contratto fino al 2029, la distanza economica frena l’affare. Il ds Manna valuta alternative, come Suzuki del Parma. La trattativa resta aperta, ma il Torino non sembra intenzionato a cedere sulle proprie condizioni, rallentando l’operazione.


