Pazienti anziani, fragili per età o patologia, ricoverati in reparti ospedalieri per malattie croniche o eventi acuti: come difendersi dallo Pneumococco, causa di gravi infezioni ai polmoni e alle meningi, come tirare il freno all’Herpes zoster all’origine di dolorose ed estese lesioni cutanee e in che modo contrastare l’incidenza crescente negli ultimi anni post pandemia di casi di Influenza stagionale, nuove varianti Covid senza contare i casi di tetano, difterite, pertosse, epatite B? La soluzione è offrire la vaccinazione in ospedale: un’offerta attiva che per l’anti Zoster e l’antipneumococcica, per l’antinfluenzale e l’anti Covid ha visto la Regione Campania protagonista negli anni scorsi, per prima in Italia, di un’offerta vaccinale attiva e gratuita per gli ultra 65 enni e per i pazienti fragili.
Un progetto in cui le attività dei centri vaccinali del territorio sono state estese ai principali ospedali della Campania dove oggi è possibile non solo raggiungere con le vaccinazioni stagionali e antinfluenzale il personale dipendente ma anche vaccinare i malati cronici e fragili in carico alle varie unità operative ospedaliere per il follow-up delle loro patologie.


