Buongiorno re di scacchi: “Gioco da quando ero piccolo, ma mai prima delle partite”

Alessandro Buongiorno, difensore del Napoli, svela a Scacchitalia la sua passione per gli scacchi, un amore nato in famiglia e coltivato tra sfide online e trasferte. “Ho imparato da piccolo con mio padre e mia sorella, poi ho continuato a scuola e nei campi estivi”, racconta il centrola. La svolta arriva al Carpi, dove incontra appassionati che riaccendono il suo interesse. Oggi, Buongiorno gioca spesso su Chess.com, sfidando amici e compagni come Milinkovic-Savic ai tempi del Torino: “So che anche Simeone gioca, ma non l’ho ancora sfidato”.
Per il difensore, scacchi e calcio si somigliano: “Servono strategia e preparazione, come impostare una difesa o un’apertura per spiazzare l’avversario. Ma quando la situazione cambia, devi affidarti all’istinto”. Gli scacchi sono per lui uno svago, un modo per rilassarsi durante i viaggi, senza mai sostituire la preparazione mentale per le partite. “Mi rivedo nella torre, che difende il re con l’arrocco, ma anche nella regina, versatile e decisiva”, conclude il centrale che, al netto di qualche infortunio, è stato il baluardo del Napoli scudettato. 
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