Festival del ‘700 Napoletano, omaggio per il 250º anniversario della morte di Jommelli

È di scena fino al 29 dicembre 2024, il Festival Internazionale del ‘700 Musicale Napoletano, curato dall’Associazione Domenico Scarlatti, che quest’anno vede in programma ben 12 concerti in 8 luoghi diversi nel cuore antico della città di Napoli per un percorso che intende mettere a confronto musicisti di scuola napoletana e musicisti di formazione mitteleuropea. “Napoli e l’Europa: La Scuola Musicale Napoletana nelle Corti Europee” è il tema della 24esima edizione della kermesse riconosciuta dal Ministero alla Cultura tra i Festival Nazionali e considerata un unicum nel panorama internazionale dei festival tanto da entrare a far parte dell’EFA European Festivals Association.

Domani, venerdì 13 dicembre, a partire dalle ore 20.30, nella Chiesa dell’Immacolata a Capodichino (SS7bis, 32 – Napoli), sarà la volta della “Messa Solenne in Re Maggiore” per Soli Coro e Orchestra di Niccolò Jommelli nel 250º anniversario della morte di Niccolò Jommelli. Con il soprano Raffaella Ambrosino, il contraltista Antonello Dorigo, il tenore Roberto Manuel Zangari, al basso Luigi Cirillo. Coro Axis Mundi, Orchestra da Camera di Napoli: dirige il Maestro Enzo Amato.

Seguirà sabato 14 dicembre, dalle ore 20,30, nella Chiesa di Santa Maria dell’Aiuto (Vico S. Maria dell’Aiuto, 10), “La Fabbrica degli Angeli senza tempo”: drammaturgia Brancaccio, Gatti coreografia e regia Aurelio Gatti. Con Lucia Cinquegrana, Rosa Merlino, Paola Saribas e Mario Brancaccio.

Il Festival gode del patrocinio della Regione Campania, del Comune di Napoli, della Città Metropolitana e di Napoli Città della Musica. E fa parte dei grandi eventi dell’amministrazione comunale.

 

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