Nel giorno del suo compleanno Luca Curatoli ha regalato a sé e tutta l’Italia una medaglia di bronzo grazie alla sua sciabola. Per l’Italia è il primo riconoscimento ai Mondiali di Tbilisi in una disciplina individuale maschiele nella scherma. Un successo che mancava, per il trentunenne napoletano delle Fiamme Oro, dal Campionato del Mondo del 2019 di Budapest, quando raggiunse lo stesso gradino del podio. Un’impresa frutto di una “continua lucidità e di un gran lavoro svolto dopo l’Olimpiade di Parigi” ha detto il maestro e fratello Leonardo Caserta che aggiunge: “Stiamo lavorando tanto affinché Luca ampli il suo repertorio di stoccate. Per vincere, ma soprattutto per divertirci insieme. La chiave è stata imparare a contenere la parte negativa dell’irruenza che è una peculiarità di mio fratello e che spesso si traduce in imprecisione“.


