Gennaro Tutino è pronto a ripartire dall’Avellino: si tratta di un gran colpo per gli irpini, ma ciò che colpisce di più è la formula dell’affare. L’attaccante ieri era ancora a Genova, dove si è allenato: oggi il viaggio a Villa Stuart per le visite mediche, poi il passaggio all’Avellino. Ma cosa c’è di così particolare? A spiegarlo è il Secolo XIX. L’operazione è strutturata sulla base di un prestito con diritto riscatto fissato a 500.000 euro, che diventerebbe obbligo di riscatto in caso di promozione in Serie A, e soprattutto arriverebbe a valere 1 milione di euro. L’ingaggio del calciatore per quest’anno sarà coperto dall’Avellino per soli 200.000 euro, mentre la restante parte (600.000) sarà pagata dalla Samp. Decisamente inusuale che un club si privi di un giocatore di livello, per rinforzare una diretta concorrente dello stesso campionato, considerando che il ritorno economico ad oggi è minimo.


