Fino al 10 febbraio, presso gli spazi monumentali del Maschio Angioino di Napoli, sarà visitabile “Elysian Fields”, la mostra dell’artista statunitense Jim Dine. Un progetto pensato per dialogare con la storia del luogo e accogliere la contemporaneità delle opere all’interno di uno dei simboli indiscussi di Napoli.
L’esposizione si sviluppa negli ambienti al piano terra del castello, instaurando un confronto diretto tra il patrimonio storico-architettonico e il linguaggio dell’arte contemporanea. Le 29 installazioni che compongono la mostra sono distribuite tra la Cappella delle Anime del Purgatorio, la Cappella Palatina, l’Armeria e le sale dell’area archeologica.
A rendere il progetto ancora più suggestivo è il dialogo con sette sculture rinascimentali già parte del percorso museale, ma rimaste a lungo non esposte per motivi di conservazione. Il confronto tra le opere storiche e le installazioni di Jim Dine crea una suggestiva comunicazione silenziosa tra epoche e linguaggi diversi.


