Omicidio di camorra, in manette uno del commando

Era appena atterrato all’aeroporto di Capodichino di ritorno da una vacanza a Ibiza, trascorsa con amici e parenti, Raffaele Busiello, quando la polizia lo ha arrestato. L’uomo, un pregiudicato ritenuto esponente del clan D’Amico-Mazzarella egemone a San Giovanni a Teduccio, è accusato di aver partecipato all’omicidio di Salvatore De Marco, 33 enne esponente del clan rivale dei Rinaldi, ucciso a colpi di arma da fuoco lo scorso 2 marzo in via Sorrento, nel quartiere napoletano di San Giovanni a Teduccio, mentre si trovava a bordo di un’auto in compagnia della moglie.
A Busiello vengono contestati i reati di concorso in omicidio e detenzione e porto illegali di arma da fuoco, aggravati dal metodo mafioso.Secondo l’accusa avrebbe deliberato, programmato, organizzato e partecipato all’omicidio di De Marco. Le indagini, condotte dalla polizia, e che si sono avvalse tra l’altro dell’analisi delle immagini di videosorveglianza presenti lungo gli itinerari percorsi prima e dopo l’agguato dagli autori materiali e dai loro complici, hanno permesso di acquisire gravi indizi di colpevolezza nei confronti dell’arrestato. Secondo gli inquirenti, Busiello avrebbe partecipato alle attività di sopralluogo e di ricerca della vittima, procurando l’auto utilizzata dai killer che avrebbe custodita nei giorni precedenti all’uccisione, fino a recuperare il conducente della vettura utilizzata per l’omicidio, dopo che questa era stata abbandonata in un luogo isolato.

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