Carcere, appello sindacati: “Ad Avellino serve direttore titolare”

“Chiediamo l’avvicendamento dell’attuale direttore facente funzioni con un direttore titolare: la Casa circondariale di Avellino merita una guida autorevole e gli agenti della Polizia penitenziaria meritano rispetto”. È unanime la richiesta dei sindacati di categoria (Fns-Cisl, Sappe, Osapp, Uspp) avanzata nel sit-in svoltosi nel carcere di Avellino dove, secondo i sindacati, “i problemi strutturali delle carceri italiane sono aggravati da una gestione non conferme di cui denunciamo da tempo le criticità”.
L’attuale direttrice, Maria Rosaria Casaburo, è finita nel mirino per “gravi carenze nella gestione della linea di comando che denunciamo da anni: ad Avellino, serve un cambio di passo”.

Il carcere di Avellino ospita 670 detenuti a fronte di una capienza di 500 e la carenza di organico costringe poche unità della Polizia penitenziaria a controllare fino a sei sezioni detentive per un totale di trecento detenuti: “L’assenza di relazioni sindacali – aggiungono i sindacati – fa venire meno il rapporto di fiducia che deve necessariamente esistere con la direzione del carcere e aggrava le condizioni di sicurezza sia degli agenti che dei detenuti”.

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