Manufatti abusivi interessati da una sentenza di condanna risalente al 2010 sono stati abbattuti nel Napoletano. Le ruspe sono entrate in azione a Pimonte, dove è stato demolito un immobile in cemento con una superficie di circa 100 metri quadrati e con esso un casotto – sempre privo di licenza edilizia – nella zona di località Panicara.
A darne notizia è la procura di Torre Annunziata, che in una nota sottolinea come l’ordine di demolizione sia giunto dalla sezione distaccata di Gragnano del tribunale oplontino. I due manufatti abbattuti insistevano in un’area sottoposta a vincoli di vario genere (da quello paesaggistico-ambientale a quello legato al parco regionale dei Monti Lattari, fino a quelli di natura idrogeologica e sismica). Da quanto si apprende, l’abbattimento è stato eseguito in regime di autodemolizione dal proprietario, senza dunque anticipazione di spesa da parte del Comune e della Cassa depositi e prestiti.


