“Figlie di Nettuno”, il podcast su biodiversità marina

Da oggi è disponibile, sulle principali piattaforme di distribuzione web, Figlie di Nettuno, il nuovo podcast prodotto dalla Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli nell’ambito del National Biodiversity Future Center.

Un progetto che esplora il complesso rapporto tra l’umanità e l’oceano, analizzando come lo percepiamo, lo pensiamo e lo utilizziamo.

La serie, iniziata oggi con i primi due episodi, è composta da un totale di venti puntate, in un mix tra musica e divulgazione. Essa si sviluppa in quattro moduli tematici: percezione, valori, cambiamenti e sfide.

“Anche se non siamo creature marine, dipendiamo dal mare per soddisfare gran parte dei nostri bisogni”, spiega Emanuela Dattolo, biologa marina della Stazione Zoologica e voce narrante del podcast, insieme a Domenico D’Alelio, ecologo acquatico e responsabile della produzione, che sottolinea: “La biodiversità marina rappresenta la nostra rete di salvataggio dalle crisi ambientali e sociali”.

Tra le voci narranti troviamo anche Marco Signore, paleontologo e comunicatore scientifico della Stazione Zoologica, che ribadisce l’importanza di questo progetto: “Questo è il momento in cui bisogna raccontare il mare, perché la consapevolezza è la miglior difesa per il pianeta”.

La colonna sonora di Figlie di Nettuno è stata curata da Fabio Orza, compositore e produttore musicale di fama internazionale, mentre la copertina del podcast è un dettaglio di un dipinto realizzato dall’artista Flora Palumbo, collaboratrice tecnico-amministrativa della Stazione Zoologica.

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