Il mercato immobiliare di Napoli chiude il 2025 con una richiesta ancora elevata, che continua a sostenere il comparto delle compravendite, mentre nel segmento delle locazioni emergono i primi segnali di stabilizzazione, pur in un contesto di canoni ancora su livelli elevati. È quanto si evince dall’analisi dell’ufficio studi del portale immobiliare idealista. Nel quinquennio 2021-2025 il prezzo medio delle abitazioni a Napoli è cresciuto del 14,9%, raggiungendo i 2.825 euro al metro quadro.
Ancora più intensa la dinamica degli affitti: nello stesso periodo i canoni sono saliti del 35,5%, fino a 15,5 euro al metro quadro al mese. La domanda di acquisto resta sostenuta nelle zone collinari e centrali della città. Vomero-Arenella registra l’indice più alto (3,4), seguita da Posillipo-Chiaia-San Ferdinando (2,7) e Centro Storico (2,6), tutte sopra o in linea con la media cittadina di 2,5. Più contenuta, invece, la richiesta nelle aree più periferiche e accessibili, come Ponticelli-San Giovanni a Teduccio (1,6) e Secondigliano-Capodichino (1,5). Anche l’andamento dei prezzi conferma questa polarizzazione: le maggiori variazioni hanno visto il Centro Storico al top degli aumenti degli ultimi 5 anni con un rimbalzo del 33,4%.
Nel comparto delle locazioni la domanda si sposta soprattutto verso la periferia. Chiaiano-Zona Ospedaliera-Scampia registra l’indice più alto (13,5), seguita da Poggioreale-Vicaria (13,4), Fuorigrotta-Bagnoli (11,0), Secondigliano-Capodichino (10,8) e Ponticelli-San Giovanni a Teduccio (10,5), tutte sopra la media cittadina di 9,2. Più contenuta, invece, la richiesta nelle aree collinari e centrali, come Posillipo-Chiaia-San Ferdinando, che si ferma a 6,1.


